Allarme phishing al Policlinico di Palermo: attenzione ai falsi SMS
PALERMO – ADOC segnala un nuovo caso di tentativi di phishing che stanno interessando cittadini e pazienti del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo.
Negli ultimi giorni alcuni utenti hanno ricevuto SMS apparentemente ufficiali, attribuiti al CUP – Centro Unico di Prenotazione, contenenti link o richieste di conferma di dati personali. Si tratta di messaggi fraudolenti, non riconducibili ad alcuna struttura sanitaria ufficiale.
Diversi pazienti hanno segnalato l’arrivo di SMS che, a un primo sguardo, sembravano comunicazioni legittime del CUP. All’interno dei messaggi erano presenti link sospetti o richieste di inserimento e conferma di dati personali o sanitari. Il Policlinico ha chiarito che tali messaggi non sono stati inviati dall’ospedale, né da altri enti sanitari autorizzati: si tratta di tentativi di phishing, ovvero truffe digitali finalizzate al furto di informazioni sensibili.
Il phishing sfrutta comunicazioni che appaiono affidabili per indurre l’utente a fornire dati riservati, quindi credenziali personali e dati identificativi. Le conseguenze possono essere rilevanti e includere furti di identità, utilizzi illeciti dei dati e problemi amministrativi difficili da risolvere.
Il Policlinico ha precisato ufficialmente che non invia SMS con link esterni e non richiede dati personali o sanitari tramite messaggi di testo. Le comunicazioni autentiche riguardano esclusivamente prenotazioni, modifiche di appuntamenti e cancellazioni di visite. Qualsiasi messaggio con contenuti diversi deve essere considerato sospetto.

Come proteggersi dai falsi SMS
ADOC invita i cittadini a prestare la massima attenzione e a seguire alcune semplici regole di sicurezza: Non cliccare su link sospetti ricevuti via SMS, non fornire dati personali o sanitari tramite messaggi e segnala immediatamente i messaggi dubbi al Policlinico o alle autorità competenti
L’associazione ricorda che è fondamentale verificare sempre l’origine delle comunicazioni ricevute, soprattutto quando riguardano ambiti sensibili come la salute.
Per segnalazioni, chiarimenti o assistenza, è possibile rivolgersi alle sedi territoriali ADOC, che offrono supporto e tutela ai cittadini vittime di truffe e pratiche scorrette.

