Treni: Adoc, la situazione ha raggiunto livelli di esasperazione insostenibili
Ennesima giornata di passione per migliaia di viaggiatori, costretti a fare i conti con un sistema ferroviario ormai sull’orlo del collasso. Tra atti che sembrerebbero dolosi e i cronici problemi strutturali, che denunciamo da tempo, la situazione del trasporto ferroviario in Italia ha raggiunto livelli di esasperazione insostenibili. È quanto sostiene Anna Rea, Presidente Adoc nazionale.
Anche oggi, come purtroppo sta accadendo troppo spesso, si registrano ritardi pesantissimi che arrivano a 180 minuti, causando danni gravi alla vita quotidiana delle persone. Di fronte a questo scenario ci chiediamo cosa stia facendo il Ministro dei Trasporti, Salvini – continua Anna Rea.
Inoltre, è paradossale vedere in queste ore la bellissima pubblicità che Trenitalia sta promuovendo in occasione delle Olimpiadi Invernali: ci sembra di assistere a una realtà virtuale, totalmente opposta a quella reale che viviamo sui binari.
Proprio nel nodo di Milano, dove si stanno svolgendo i Giochi, i treni viaggiano con ritardi pesanti, mentre sugli schermi scorrono immagini di un sistema perfetto e innovativo – afferma la Presidente Adoc. La distanza tra ciò che si narra e la realtà che i cittadini subiscono da diversi anni è ormai incolmabile.
Non è più sufficiente dire che ci sono lavori in corso per migliorare la viabilità; la verità è che esistono problemi profondi che non si vogliono affrontare. È chiaro che Trenitalia non può farsi carico di tutto questo da sola: è necessario l’intervento del Governo.
Il trasporto ferroviario è un diritto dei cittadini, non un lusso né un set cinematografico per spot pubblicitari – conclude Rea.
Roma, 12 Febbraio 2026

