COMUNICATO AGLI ASSOCIATI: Difendiamo il diritto al Bonus Idrico contro le inadempienze AMAP

Foto di repertorio – fonte: Unsplash
L’ADOC Sicilia ha rilevato una sistematica e gravissima violazione dei diritti dei consumatori da parte di AMAP S.p.A. Nonostante l’obbligo di erogazione automatica del Bonus Sociale Idrico stabilito dall’ARERA per proteggere le fasce più fragili, è emerso che nel 2024, nessuno dei nuclei familiari aventi diritto (in possesso dei requisiti reddituali richiesti) ha ricevuto l’agevolazione, proseguendo un trend di opacità iniziato dal 2021.
Questa non è solo una disattenzione gestionale, ma una violazione diretta delle norme ARERA, che stabiliscono l’obbligo dell’erogazione automatica del bonus per proteggere le fasce più fragili della popolazione.
Cos’è il Bonus Sociale Idrico e a chi spetta
Il Bonus Idrico è stato istituito dall’ARERA (Del. 897/2017/R/IDR) e rafforzato dal D.L. 124/2019 e viene riconosciuto agli utenti che versano in condizioni di disagio economico sociale in coerenza con le disposizioni recate dal DPCM 13 ottobre 2016 “Tariffa sociale del SII” e dal D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, N. 157.
- Diritto all’acqua gratuita: Il bonus garantisce 18,25 metri cubi di acqua gratuiti all’anno (50 litri al giorno, quantità minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona, come stabilito dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016) per ogni componente del nucleo familiare. Ad esempio, una famiglia di 4 persone ha diritto a 73 mc di acqua gratis ogni anno.
La tariffa, tuttavia, non è uniforme su tutto il territorio nazionale. Per conoscere l’importo dell’agevolazione spettante, gli utenti possono consultare la pagina dedicata. - È automatico dal 2021: Dal 1° gennaio 2021, non devi più presentare domanda al Comune o ai CAF. Basta presentare la DSU per l’ISEE. Se rientri nelle soglie, l’INPS invia i dati al Sistema Informativo Integrato (SII) e AMAP deve applicare lo sconto direttamente in bolletta.
- Retroattività garantita: La norma stabilisce chiaramente che il bonus deve essere riconosciuto per l’intero periodo di agevolazione, includendo tutte le quote maturate dal 2021 ad oggi.
Puoi aderire alla nostra azione di tutela se il tuo nucleo familiare rientra in una di queste categorie:
- ISEE non superiore a 9.796 euro (soglia valida per la generalità delle famiglie).
- Famiglie numerose (almeno 4 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.
- Nuclei titolari di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza. È necessario che uno dei componenti sia intestatario di un contratto idrico attivo (domestico residente) o usufruisca di una fornitura condominiale.
Un “Automatismo Tradito”: La situazione a Palermo
Secondo la normativa vigente, dal 1° gennaio 2021 il Bonus Idrico dal 2021 deve essere riconosciuto in modo automatico attraverso il flusso di dati tra INPS e il Sistema Informativo Integrato (SII) che dovrebbe garantire che lo sconto appaia in bolletta senza che l’utente debba presentare alcuna domanda specifica. Per gli utenti con fornitura diretta, lo sconto dovrebbe apparire in bolletta circa 6-7 mesi dopo la presentazione della DSU per l’ISEE sotto le soglie previste.
Tuttavia, moltissime famiglie palermitane continuano a ricevere bollette a tariffa piena, ignorati da un sistema che dovrebbe tutelarli, subendo un danno economico che aggrava condizioni sociali già precarie.
Nel 2024, il Sindaco Lagalla e l’Amministratore Unico di AMAP, Giovanni Sciortino, sono stati sollecitati formalmente con interrogazioni specifiche: il mancato riconoscimento nel 2023 e 2024 espone l’azienda a sanzioni e obblighi di rimborso immediati.
La nostra strategia: Dalla tutela individuale all’Azione Collettiva
Per affrontare questa situazione, ADOC Sicilia ha deciso di procedere per gradi, garantendo la massima efficacia col minimo sforzo economico per i cittadini:
- Fase 1: Raccolta e Verifica. Invitiamo tutti i consumatori che dal 2021 a oggi non hanno ricevuto il bonus (pur avendone diritto) a presentare formale segnalazione tramite i nostri uffici.
- Fase 2: Tutela Legale e Messa in Mora. ADOC assisterà gli associati nell’invio di diffide formali ad AMAP per il recupero degli arretrati degli anni 2021, 2022, 2023 e 2024.
- Fase 3: La Class Action. Al raggiungimento di un numero congruo di adesioni, trasformeremo queste azioni individuali in una Class Action. Questo passaggio permetterà di abbattere drasticamente i costi legali per ogni singolo partecipante e di esercitare una pressione politica e giudiziaria insostenibile per il gestore.
Le azioni immediate per l’associato
Se ritieni di essere tra gli aventi diritto che non hanno ricevuto lo sconto:
- Controlla le bollette dal 2021 ad oggi: Cerca se è presente la voce “Bonus Sociale Idrico”.
- Recupera i tuoi ISEE: Ti serviranno le attestazioni degli anni dal 2021 al 2024.
- Vieni in ADOC: Porta la documentazione presso i nostri uffici per formalizzare la tua posizione, inviare reclamo o sollecito formale a mezzo PEC e aderire all’azione legale collettiva.
Il Bonus Idrico è un diritto fondamentale per garantire i bisogni minimi della persona.
Non permettere che rimanga solo sulla carta: unisciti a noi per riprendere ciò che ti spetta.
