Comunicato ARERA sull’aumento dell’energia: Adoc chiede la proroga dell’abolizione del mercato tutelato

L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia e Ambiente), attraverso un comunicato dei giorni scorsi, si è espressa sul costo dell’energia per il prossimo trimestre, cioè dal 1° ottobre al 31 dicembre 2022, per gli aumenti che, al momento, riguardano solo l’energia elettrica.

Per il gas, contrariamente al passato, il prezzo di riferimento sarà comunicato per la fine di ottobre, e verrà fatturato secondo il costo al metro cubo (mc) di settembre. Successivamente sarà conguagliata la differenza di prezzo.

Il costo dell’energia per kilowattora (Kwh) per il trimestre indicato è di 0,66 centesimi a fronte di 0,41 cent. dell’attuale trimestre. L’aumento registrato è del +59,6%, e il costo Kwh risulta essere il più alto in assoluto di tutti i tempi.

 Registriamo un’unica nota positiva, proposta dalle Associazioni dei consumatori: la richiesta di proroga che riguarda il mercato tutelato (gas ed elettricità). Proroga che comprende le utenze domestiche e delle micro imprese. Come ADOC ci siamo battuti per conservare il mercato tutelato, ci auguriamo un ripensamento radicale sulla sua abolizione.

Abbiamo richiamato l’attenzione sulle segnalazioni che ci pervengono dai consumatori: bloccare i distacchi per morosità incolpevole; impedire nel mercato libero la rescissione dei contratti a prezzi bloccati; favorire la rateizzazione senza interessi.

 

Le nostre proposte:

  • riformare la determinazione del prezzo del gas, modificando il sistema di mercato spesso disancorato dai costi di produzione reali, con effetti speculativo-finanziari;
  • sganciare la determinazione del prezzo dell’energia dal gas, considerando anche la produzione da fonte rinnovabile che non ha subito né dalla pandemia, né dalla guerra in Ucraina aumenti di costi per la produzione;
  • incentivare la costruzione e diffusione di energia autoprodotta, facilitando l’installazione di impianti fotovoltaici, anche applicando il plug&play che prevede l’installazione di piccoli pannelli fotovoltaici sui balconi senza preventive autorizzazioni (Delibera ARERA 315/2020);
  • sburocratizzare ed accelerare la costituzione delle Comunità Energetiche e degli impianti da fonte rinnovabili, troppo spesso bocciati per futili