ACCORDO ADOC FLEI PER I DIRITTI DEI CONSUMATORI EGIZIANI

ADOC e FLEI hanno presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa, i contenuti dell’accordo tra le due organizzazioni volto a promuovere i diritti e il benessere dei consumatori egiziani presenti in Italia e a rafforzare la collaborazione tra le due Associazioni.

L’accordo è stato presentato a Roma, con la partecipazione della Presidente di Adoc, Anna Rea, il Presidente di FLEI, Essa Eskander e la Segretaria confederale della UIL, Ivana Veronese. Erano presenti anche alcuni delegati FLEI e rappresentanti delle comunità egiziane, marocchine e tunisine. 

ADOC e FLEI si impegnano ad avviare congiuntamente attività di informazione, orientamento e assistenza ai lavoratori egiziani e alle loro famiglie e a promuovere progetti che abbiano come obiettivo la difesa dei consumatori. Nello specifico, si offriranno servizi dedicati e assistenza su acquisti fisici/online e su eventuali truffe, reclami e conciliazioni su utenze, servizi bancari, assicurativi e trasporti, orientamento al consumo responsabile e sostenibile, ma anche informazioni su diritti e doveri dei cittadini egiziani, aiutare i cittadini a livello morale culturale e sociale nel processo di integrazione della società italiana. 

L’ADOC apre così le sue porte alla tutela del consumo oltre i confini nazionali. Tramite questo partenariato, l’Adoc assisterà a 360 gradi i consumatori egiziani attraverso i 107 sportelli diffusi in tutta Italia, con professionisti ed esperti sui diritti del consumatore, per dare loro informazioni e orientarli nel districato mondo del consumerismo.

La tutela del consumo oltre i confini, che già si è concretizzata nell’operato dell’Adoc con la convenzione firmata con l’Unione Dei Consumatori di San Marino e ora anche con FLEI, vede in questa direzione anche lo sportello ADOC a Lampedusa, unico sportello come associazione dei consumatori nell’isola alle porte dell’Europa. 

A sostegno dell’accordo raggiunto e per rendere la comunicazione più agile, a partire dai prossimi giorni, i servizi offerti saranno disponibili sul sito Adoc – adocnazionale.it -, in tutte le lingue, oltre all’inglese, francese, spagnolo, anche in arabo. 

Quella egiziana è una delle comunità più numerose e significative nel nostro Paese e la più grande dell’Unione Europea. La comunità egiziana è fortemente presente nel Nord, con una particolare concentrazione in Lombardia, che accoglie ben il 67,6% dei membri della comunità. Seconda regione per presenze egiziane risulta essere il Lazio, dove si trova il 12,8% dei membri della comunità, mentre in terza posizione si trova il Piemonte, con una quota pari al 6,6% dei cittadini egiziani. I due grandi centri urbani di maggiore insediamento della comunità sono Roma e Milano. Il 30% dei cittadini egiziani ha la doppia cittadinanza. 

Gli egiziani sono impiegati principalmente nel settore ricettivo, edile e del commercio. La percentuale di adulti titolari di un conto corrente, al 31 dicembre 2020, raggiunge il 98% ed evidenzia il successo di un percorso di inclusione finanziaria. 

I minori egiziani sono circa 50mila e rappresentano il 6,7% dei minori non comunitari presenti in Italia, gli studenti egiziani iscritti all’anno scolastico 2021/2022 sono 34.176. 

“Questi dati rappresentano un’incidenza rilevante della presenza e inclusione della comunità egiziana in Italia che ci spinge ad allargare la missione dell’ADOC che è quella della tutela di tutti i consumatori e soprattutto dei più vulnerabili – ha spiegato la Presidente Adoc, Anna Rea, nel corso della conferenza stampa. Soprattutto in questo periodo difficile e delicato – ha continuato Anna Rea – dobbiamo rivolgere la nostra attenzione verso i più deboli, le famiglie gravate dal caro prezzi e da bollette sempre più care, i ragazzi che studiano e i cui genitori devono sobbarcarsi altissimi costi per l’acquisto dei libri di testo per le scuole medie e superiori, di tutte quelle persone che vengono quotidianamente truffate e raggirate. C’è bisogno di tutela dalla nascita fino all’età adulta, non possiamo stare fermi a guardare. Il nostro è un impegno a lavorare costantemente, insieme a FLEI, per garantire condizioni di vita dignitose, promuovere l’integrazione sociale e combattere ogni forma di discriminazione nei confronti della comunità egiziana in Italia – ha concluso la Presidente Adoc”. 

 “È un accordo storico che punta a mantenere viva l’attenzione sui diritti e doveri non solo dei lavoratori, ma anche delle persone consumatori – ha affermato il Presidente e socio fondatore di FLEI, Essa Eskander. L’Adoc è un’associazione che ha nel suo DNA, sin dalla nascita, la cultura della difesa dei consumatori e può diventare un punto di riferimento per la comunità egiziana che è parte integrante della società italiana”.

Per la Segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese, si tratta di un accordo importante che mette a disposizione competenze e specificità delle due realtà associative a sostegno delle persone egiziane nel nostro Paese per qualsiasi difficoltà sui temi del consumerismo. Un passo in avanti che rafforza la capacità di protezione e di fare rete della Uil. Ci auguriamo che possa essere un esempio per allargare sempre più questa protezione e per mettere al centro la persona e i propri bisogni.”