Nuove regole europee per la protezione dei consumatori online

Con un mondo digitale in continua evoluzione, la Commissione europea vuole garantire che le regole a protezione dei consumatori siano adeguate ai tempi e che diano la stessa tutela sia offline che online.

Fare shopping online è semplice e veloce ma spesso non è trasparente.

 

Dal 28 maggio è in vigore la Better enforcement and modernisation Directivenorme europee più forti, a tutela dei consumatori, che aggiornano gli strumenti disponibili per affrontare le sfide dei mercati digitali. Forniranno sia ai consumatori sia alle autorità competenti strumenti più efficaci per far valere i propri diritti, come l’imposizione di sanzioni più severe o rimedi contro il danno da pratiche commerciali scorrette, insomma regole adeguate all’era digitale.

 

La Direttiva modifica gli strumenti giuridici dell’UE atti a rafforzare la tutela dei consumatori. Quali novità sono state introdotte?

Trasparenza del mercato online. Ci deve essere la chiara indicazione se il venditore sia un professionista o un altro consumatore (in tal caso le regole non si applicano) e le informazioni su chi (venditore o market-place) sia il responsabile della consegna e dei resi;

  • Più diritti per gli utenti dei servizi digitali free in tema di elaborazione dei dati personali. I fornitori sono obbligati a fornire informazioni su sé stessi e sulle caratteristiche del servizio e agli utenti è garantito il diritto di recesso entro 14 giorni;
  • Garantire che siano veritiere le promesse e i claim sulla riduzione del prezzo. Per ogni affermazione relativa alla riduzione del prezzo, i venditori devono prendere come riferimento il prezzo più basso almeno degli ultimi 30 giorni;
  • Obbligo per le piattaforme di informare i consumatori su come le offerte vengono classificare nei risultati di ricerca e identificare gli annunci a pagamento;
  • Tenere i consumatori informati sul costo dei prezzi personalizzati. I trader possono infatti modificare il prezzo delle offerte per consumatori specifici sulla base di algoritmi e profilazione I consumatori, attraverso le nuove norme, saranno informati e consapevoli del rischio che il prezzo richiesto sia stato aumentato;
  • Divieto di manipolare o pubblicare fake reviews, endorsements o recensioni false (anche tramite qualcun altro). E c’è l’obbligo di informare sulle misure adottate per garantire che le

revisioni siano reali, ad esempio garantendo che solo i consumatori che hanno effettivamente  comprato il prodotto possano poi pubblicare recensioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *