DICHIARAZIONE DI ANNA REA, PRESIDENTE ADOC NAZIONALE

Nonostante i toni trionfalistici e i proclami di successo del carrello tricolore del Ministro Urso, purtroppo non si può cantare vittoria sull’inflazione. Secondo l’Istat, le vendite al dettaglio aumentano dell’1,5% in valore e registrano un calo in volume del 2,2%, dati che confermano le nostre preoccupazioni e denunce e mostrano una realtà diversa da quella narrata dal Governo: i carrelli sono sempre più vuoti e la spesa più cara. Lo afferma Anna Rea, Presidente Adoc nazionale.

L’aumento dei prezzi, a cui le famiglie hanno fatto fronte nel corso del 2023 cambiando abitudini di spesa, non si arresterà neanche nel 2024. Ecco perché – continua Rea – continuiamo a ribadire che il carovita è ancora un’emergenza nazionale che sta impoverendo le persone e sta frenando i consumi. Serve un confronto costruttivo e responsabile con tutti i protagonisti della filiera, dal produttore al consumatore, che trovi soluzioni adeguate e risposte concrete alle difficoltà delle famiglie il cui potere d’acquisto è eroso dall’inflazione – conclude la Presidente Adoc. Se non ora, quando?